Statistiche Accoglienza nei gruppi-appartamento


Nel 2010, all’interno dei nostri 10 gruppi-appartamento (offertici in comodato gratuito da generosi privati e istituti religiosi) sono stati accolti:

  1. n. 21 nuclei familiari monogenitoriali
  2. n. 4 nuclei familiari (in cui è accolto anche il padre dei bambini)

I progetti di accoglienza sono gestiti dai nostri operatori (Educatori Professionali) in stretta collaborazione con i Servizi Sociali Minori dei Quartieri del Comune di Bologna e A.S.P. IRIDES, con A.S.C. INSIEME, con Azienda U.S.L. di Bologna - Area Dipartimentale Integrazione Sociale Sanitaria di Porretta Terme e Pianura Est, e con Azienda U.S.L. di Ferrara Distretto Sud/Est - Servizio Sociale di Portomaggiore.

Nel corso dell’anno, sono state effettuate 8 dimissioni di nuclei monogenitoriali e 1 dimissione di un nucleo in cui era presente anche il papà, per i seguenti motivi:

  1. n. 6 per assegnazione alloggio popolare (E.R.P. - Edilizia Regionale Pubblica)
  2. n. 1 per trasferimento in altra struttura protetta
  3. n. 1 per individuazione soluzione alloggiativa autonoma (affitto di libero mercato)

Contestualmente sono state effettuate 8 ammissioni di nuclei monogenitoriali e 2 ammissioni (*) di nuclei in cui era presente anche il padre.

(*) Precisiamo che dal 1° maggio 2010 abbiamo potuto disporre di un appartamento in più rivolto all’accoglienza di un intero nucleo familiare, all’interno del Villaggio della Speranza di Villa Pallavicini.

Di seguito riportiamo una breve analisi dei dati relativi alle madri ospitate nel 2010, riferiti a: età, stato civile, provenienza, numero di figli e situazione lavorativa.

In relazione alla provenienza si denota una maggioranza di donne nord-africane (8), seguite da quelle centro-africane (7), quelle est-europee (5), dalle italiane (2) e da 1 asiatica.
[Al 31/03/11, non vi sono ospiti italiane.]

I dati riguardanti l'età delle madri ospiti indicano una netta predominanza di donne con un'età superiore ai 30 anni (86%).

Rispetto allo stato civile osserviamo una chiara maggioranza di donne sole (10 nubili, 3 separate o divorziate e 1 vedova).
Precisiamo che delle 6 donne coniugate, 4 sono accolte insieme ai mariti, le restanti 2 sono donne che hanno trovato rifugio nei nostri gruppi-appartamento in seguito ai maltrattamenti ricevuti dai propri mariti successivamente denunciati dalle stesse.

Rispetto alla situazione lavorativa, nonostante le borse lavoro attivate dai Servizi Sociali di Territorio in talune situazioni, a causa dell’attuale e diffusa difficoltà a reperire un lavoro in regola, osserviamo una notevole maggioranza di donne disoccupate (68%); nel 2009 erano il 57%.

L’attuale situazione, all’interno dei gruppi-appartamento, aggiornata al marzo 2011, è la seguente:

  1. n. 14 nuclei familiari monogenitoriali (comprendenti n. 19 bambini di età 0-11 anni)
  2. n. 4 nuclei familiari (comprendenti 2 donne in gravidanza e n. 10 bambini di età 0-6 anni)
Si precisa che nel primo trimestre del 2011 è stato dimesso un nucleo monogenitoriale per assegnazione di un alloggio temporaneo mediante il progetto Petra dell’Associazione Xenia (alloggi per madri e bambini rifugiati politici). Fra aprile e maggio è prevista un’altra dimissione per assegnazione di un mini-alloggio ACER di transizione (< 18 mq.), in attesa della successiva assegnazione mediante Bando E.R.P. Infine, nel corso della prossima estate si auspicano assegnazioni di alloggi di Edilizia Regionale Pubblica a 3 nuclei monogenitoriali e a 1 nucleo familiare in cui è presente anche il padre, quindi prevediamo le rispettive uscite dai nostri gruppi-appartamento.
Si rende noto che fra l’estate e l’autunno prossimo sono previsti interventi di ristrutturazione in 2 gruppi-appartamento; all’interno di essi pertanto dovremmo sospendere l’accoglienza per i tempi necessari allo svolgimento dei lavori.