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Formazione
ospiti
Percorso di formazione per le madri ospiti nei gruppi-appartamento
Finalità: nonostante la condivisione di tempi e spazi sia
problematica e non proponibile per lunghi periodi, si ritiene che sia una
preziosissima opportunità per sperimentare nuove modalità di
comportamento e di risoluzione dei problemi. E' illusorio, però,
aspettarsi che ragazze, che hanno provato e, provano ancora, sentimenti di
sfiducia e diffidenza verso gli altri, possano da sole imparare a
relazionarsi in modo positivo e risolvere costruttivamente tensioni e
conflitti. Per questo motivo, è indispensabile programmare e organizzare
incontri di gruppo per fornire loro la possibilità di confrontare le loro
esperienze, e mettere in comune le difficoltà e i modi di risolverle. Modalità
di relazione, basate sulla fiducia in se stesse e negli altri, possono
aiutare le ragazze a vivere più serenamente la loro dimensioni di madri e
garantire ai bambini una crescita equilibrata e serena.
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Metodologia: il percorso di formazione prevede 7/8 incontri a cadenza mensile da settembre a maggio, ed è rivolto ad un gruppo di 5/6 mamme che, libere da impegni lavorativi durante il sabato mattina, hanno dato la disponibilità a partecipare a gruppo. Per la conduzione dei gruppi si è avviato un rapporto di collaborazione con esperti (una psicoterapeuta e una pediatra) appartenenti ad un'associazione interculturale; la scelta è stata determinata dalla loro particolare sensibilità e dalla conoscenza approfondita delle problematiche multiculturali in modo tale che ogni ragazza veda riconosciuta e garantita la sua specificità culturale.
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Il ruolo del conduttore è di sollecitare la partecipazione delle ragazze rispetto ai vari temi, di sottolineare pur nella diversità delle esperienze gli elementi comuni e rinviarli al gruppo come strumenti di crescita. L'intenzione non è quella di fornire soluzioni e idee preconfezionate né di dire alle ragazze se stanno agendo in modo corretto; l'obiettivo è di formare dei gruppi di mutuo-aiuto dove ognuna possa esprimere le proprie difficoltà, senza il timore di essere giudicata negativamente e riesca a scoprire come la sua esperienza può essere d'aiuto alle altre. Il gruppo deve diventare un'occasione per conoscersi, crescere e superare insieme la solitudine, aiutandosi reciprocamente.
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Contenuti: i temi degli incontri sono stati scelti sia sulla base delle indicazioni date dalle ragazze durante i colloqui con le educatrici, sia sulla base delle difficoltà che emergono quotidianamente. Riguardano problemi connessi al rapporto con il bambino (alimentazione, sonno, pianto, malattie, inserimento al nido, ecc…) e al rapporto con le altre conviventi e le persone esterne all'appartamento
(partners, colleghi, amici, ecc…). Gli incontri prevedono l'utilizzo di alcune diapositive riguardanti il tema della salute, della gravidanza, del parto, dell'allattamento, ecc… come strumenti didattici. La visione delle immagini fa scaturire domande, riflessioni e scambi di esperienze.
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