Dati
Dati riguardanti gli ospiti dei gruppi appartamento
(aggiornati al 28/05/03)
La rilevazione statistica è stata effettuata sugli
ospiti dei 9 gruppi-appartamento, di cui 5 riservati alle madri sole e 4 per
coppie genitoriali.
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Mamme
+ bambini
(5 appartamenti) |
Coppie
+ bambini
(4 appartamenti) |
|
Totale |
12 + 13 |
4 + 6 |
Dati
riguardanti la provenienza degli ospiti
I dati statistici riguardanti la provenienza indicano
una netta maggioranza di ospiti, sia madri sole che coppie, provenienti
dal continente Africano.

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Europa |
Africa |
Asia |
Sud America |
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3 mamme italiane
2 mamme ucraine
1 mamma lettone
-----
|
2 mamma marocchine
1 mamma angolana
1 mamma capoverdiana
1 mamma ghanese
1 coppia camerunese
1 coppie tunisine
1 coppia marocchina |
-----
1 coppia libanese
|
1
mamma peruviana
-----
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Dati
riguardanti l'età delle madri sole ospiti
I dati statistici riguardanti l'età delle madri sole
ospiti indicano una maggioranza delle più giovani, e precisamente quelle
la cui età è compresa fra i 24 e i 28 anni.
Dati
riguardanti lo stato civile delle madri sole ospiti
I dati statistici riguardanti lo stato civile indicano
una netta maggioranza di madri sole nubili ospiti nei gruppi-appartamento.
Dati
riguardanti la situazione lavorativa degli ospiti
I dati statistici indicano un elevato numero di donne
che nel corso dell'accoglienza hanno trovato un'occupazione lavorativa;
solo 5 madri sono tuttora disoccupate. I 4 padri presenti nei
gruppi-appartamento riservati alle coppie sono tutti regolarmente inseriti
nel mondo del lavoro e, precisiamo, che due di essi sono anche iscritti
all'università.
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Occupati/e |
Disoccupati/e |
|
Madri sole |
8 |
4 |
|
Coppie |
4 mariti
3 moglie |
___
1 mogli |
In
sintesi
In
sintesi i dati del 2003 relativi agli ospiti dei gruppi-appartamento
evidenziano:
-
una maggioranza di madri sole di nazionalità africana, di un’età
compresa fra i 24 e i 28 anni, nubili, che nel corso dell’accoglienza
sono riuscite a portare a termine la gravidanza, ad inserire il bambino al
Nido e infine a trovare un lavoro;
-
una maggioranza di coppie di genitori provenienti dal Marocco, di
cui i padri risultano fin dall’inizio con un lavoro stabile, mentre le
madri hanno iniziato un inserimento nel mondo del lavoro solo
successivamente all’accoglienza nel gruppo-appartamento.
Dati
riguardanti le dimissioni e le ammissioni nei gruppi- appartamento
Nel corso dell'anno, la maggior parte delle dimissioni
è avvenuta in concomitanza dell'assegnazione di un alloggio pubblico
A.C.E.R. (ex - I.A.C.P.), tramite la graduatoria territoriale dei casi
sociali.
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Dimissioni |
Assegnazione Alloggio Pubblico A.C.E.R. (Casi Sociali) |
Assegnazione E.R.P. |
Altro alloggio di Servizio
|
Alloggio privato
|
| |
4 mamme
|
___
|
___
|
2 mamme
|
Nel corso dell'anno sono state effettuate un totale di 6
ammissioni, tutte in favore di madri sole. Nessuna nuova coppia è stata
accolta nei gruppi-appartamento, poiché nel corso dell'anno nessun nucleo
familiare è uscito a causa delle difficoltà di reperire un alloggio nel
mercato privato (affitti troppo alti e mancanza di fiducia nei confronti
dei nuclei stranieri da parte degli affittuari).

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Ammissioni |
Madri
sole |
Nuclei |
|
6 |
___ |
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Dati riguardanti l'ascolto
presso la sede del Servizio
Il numero complessivo dei casi assistiti dal nostro
Servizio con un sostegno socio-psicologico, nell’anno 2002 è pari a 352.
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Dati riguardanti le mamme aiutate con
sostegno economico
Progetto Gemma e Aiuto Vita
La rilevazione statistica è stata effettuata sulle 17
madri a cui, è attualmente erogato l'aiuto economico per il
"salvataggio". I dati riguardano il paese di provenienza delle
donne, l'età, lo stato civile, la situazione lavorativa e il numero di
gravidanze.
Dati
riguardanti la provenienza
I dati statistici riguardanti la provenienza
indicano una maggioranza di mamme marocchine e in generale provenienti dal
continente Africano.
| Paese |
2001 |
2002 |
2003 |
| Marocco |
15% |
44% |
28% |
| Tunisia |
19% |
13% |
0% |
| Italia |
30% |
19%$ |
6% |
Dati
riguardanti l'età
I dati statistici riguardanti l'età indicano una
maggioranza di madri di età compresa fra i 28 e i 33 anni. Si osserva che
quest'anno, come anche nel 2002, vi è una totale assenza di mamme
inferiori ai 21 anni.
N.B. Per la variabile dell'età non è possibile confrontare i
dati di quest'anno con quelli del 2001 e del 2002, in quanto si sono
utilizzate categorie diverse.
Dati
riguardanti lo stato civile
I dati riguardanti lo stato civile indicano una
leggera maggioranza delle madri coniugate rispetto a quelle nubili, ciò
in lieve contrasto ai dati dei due anni precedenti dai quali emergeva una
netta maggioranza delle prime sulle seconde.
| Stato Civile |
2001 |
2002 |
2003 |
| Coniugata |
61% |
62% |
47% |
| Nubile/Separata/Divorziata |
38% |
39% |
53% |
Dati
riguardanti la situazione lavorativa
La situazione lavorativa indica una
percentuale molto elevata di madri disoccupate, solo di poco inferiore al
dato dell'anno precedente.
| Situazione lavorativa |
2001 |
2002 |
2003 |
| Occupata |
18% |
31% |
41% |
| Disoccupata |
71% |
69% |
53% |
| Studentessa |
9% |
0% |
6% |
Dati
riguardanti il numero delle gravidanze
I dati presentano la situazione delle mamme in
attesa ed evidenziano una maggioranza di primipare, ciò in contrasto
ai dati del 2002 che presentavano una netta maggioranza di multipare che
richiedevano il sostegno economico in occasione di gravidanze successive
alla prima.
| N° gravidanze |
2001 |
2002 |
2003 |
| 1° gravidanza |
54% |
19% |
47% |
| 2° gravidanza |
25% |
49% |
35% |
| 3° gravidanza |
7% |
19% |
12% |
| 4° gravidanza |
7% |
13% |
6% |
| 5° gravidanza |
7% |
0% |
0% |
In
sintesi
In
sintesi, i dati del 2003 presentano solo lievi e trascurabili differenze
da quelli emersi nei due precedenti anni; risulta pertanto che le
tipologie di persone per le quali il S.A.V. ha attivato un sostegno
economico finalizzato al "salvataggio" sono di due principali
tipi:
1.
una maggioranza di donne straniere per la maggior parte di
nazionalità marocchina (o comunque africana), di un'età compresa fra i
28-33 anni, coniugate e disoccupate alla 1° gravidanza: tale dato ci
conferma quanto ipotizzato lo scorso anno e cioè che la difficoltà nel
proseguire una gravidanza non sia determinata dallo stato di abbandono o
di solitudine, ma che tale scelta si collochi nell'ambito di gravi disagi
economici legati soprattutto ad affitti troppo onerosi rispetto al reddito
del nucleo familiare;
2.
una minoranza di donne italiane, nubili o separate/divorziate,
studentesse e/o con un lavoro precario; in questo caso la scelta di
proseguire la gravidanza è condizionata sia da difficoltà economiche,
che da resistenze culturali ed in particolar modo dalle preoccupazioni di
affrontare la gravidanza e la crescita di un bambino da sole, senza punti
di riferimento affettivi certi.
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